Nel mondo del Body Building e dell’attività sportiva amatoriale spesso si sente parlare impropriamente della così detta Memoria Muscolare, cioè la presunta capacità di un muscolo di ricordare la propria dimensione massima e livello di allenamento anche dopo un lungo periodo di detraining.

Nonostante sia realmente possibile, per un soggetto allenato, recuperare più facilmente la forma fisica ed il livello di performance perduti a causa di un periodo di riposo, è necessario fare chiarezza su come ciò avvenga realmente.

Come funziona la memoria muscolare in realtà

La così detta memoria muscolare dipende in primis dalle strutture nervose che permettono l’attività motoria dell’organismo umano.

Queste sostengono e permettono quello che viene denominato apprendimento motorio o motor learning.

E’ questo fenomeno che permette ad una persona di non dimenticare, anche dopo anni, attività motorie apprese durante l’infanzia, come andare in bicicletta o andare sui pattini a rotelle.

Ciò nonostante tali attività motorie siano di fatto molto complesse.

L’apprendimento motorio avviene sempre in due semplici macro-fasi.

La prima coincide con il pensare l’azione a livello corticale, dividendo il tutto in tanti singoli gesti motori.

In una seconda fase, con la pratica e la ripetizione, i gesti diventano automatici perché passano al livello sottocorticale del sistema nervoso.

Prendendo come esempio il culturismo, un atleta alle prime armi non riesce a sollevare carichi elevati non solo a causa della scarsità di massa muscolare, ma anche a causa della scarsa conoscenza degli schemi motori.

Non riesce a coordinare le contrazioni dei vari muscoli messi in gioco e recluta quindi meno unità motorie di quelle che gli sarebbero funzionali.

Con il tempo e la pratica le cose cambiano ed anche se l’atleta interrompe gli allenamenti, la “memoria”, quella a livello neuromuscolare, resta.

Cosa accade dopo un periodo di disallenamento e come recuperare

Dopo una pausa dall’allenamento in effetti è inevitabile una perdita della massa muscolare acquisita.

La perdita è più o meno marcata a seconda della durata del periodo di stasi.

Il concetto di memoria muscolare spesso entra in gioco proprio quando si ha paura di perdere il tanto lavoro fatto sulla propria forma fisica.

Bisogna comprendere però che ciò che permette in realtà di recuperare più rapidamente i livelli di massa sono proprio gli schemi motori appresi, che nel tempo non si perdono.

Quando non è possibile allenarsi intensamente è consigliabile continuare a muoversi in modi alternativi.

In casa è possibile ad esempio utilizzare ciclette, tapis roulant o fare esercizi a corpo libero o con i piccoli e grandi attrezzi disponibili nella propria abitazione.

Il momento di pausa va gestito come una fase di mantenimento o un periodo di scarico.

Il PerfecTraining può essere uno strumento molto utile nel mantenimento efficace della forma fisica.

Il metodo della serie lenta ad esempio permette di amplificare l’effetto allenante degli esercizi svolti anche con carichi modesti o a corpo libero.

Anche l’inserimento di fasi isometriche nell’esecuzione degli esercizi a corpo libero può aiutare a mantenere più a lungo la forma ed i livelli di performance, anche allenandosi a casa.